Esperienza N.1

 

Materiale usato: riga, pila di libri, cattedra
Con una mano abbiamo dato un colpetto alla riga e abbiamo sentito un suono, abbiamo notato che la riga oscillava, vibrava e le vibrazioni cambiavano in base alla potenza del colpo.
Se il colpetto è piccolo le vibrazioni sono lente e il suono è basso.
Se il colpo è grande, forte, le vibrazioni sono veloci (sembra di vedere mille righelli) e il suono è più alto.

Esperienza N.2

Materiale usato: Tamburello, bacchetta e unità del multibase.

Abbiamo appoggiato le unità sopra il tamburello, con la bacchetta abbiamo percosso il tamburello
e abbiamo osservato che le unità rimbalzavano sul tamburello emettendo una leggera vibrazione.

Esperienza N.3

Materiale usato: due elastici di diverso spessore, le mani di due bambini

Abbiamo osservato che l'elastico più sottile vibrava più lentamente e provocava un suono più leggero, mentre con l'elastico più spesso le vibrazioni erano più veloci e il suono più cupo
Dopo queste esperienze abbiamo capito che un suono è provocato dalla vibrazione di un qualcosa (riga, tamburello. elastico......)
Ci siamo chiesti cosa vibra quando noi parliamo?

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Classe IV Scuola Trillini
plesso M.Russo-Osimo II